Postato il 23 ottobre 2009 | Categoria: Auto
La nuova Lexus LFA è la supercar del 21 secolo secondo Lexus. Presentata come prototipo sarà disponibile in serie limitata di soli 500 esemplari indicativamente alla fine del 2010. Costruita utilizzando la tecnologia della fibra di carbonio, con motore V10 di 4,8 litri aspirato, capace di 560 cv, trazione posteriore, cambio automatico a sei marce ed una velocità di 325 Km/h ed un’accelerazione da 0-100 Km/h in solo 3,7 secondi.
Ridurre il peso della vettura al minimo assoluto è stato uno degli elementi che definito lo sviluppo del progetto e questo ha portato alla decisione di passare dall’utilizzo di alluminio per la costruzione della vettura alla fibra di carbonio il Carbon Fibre Reinforced Plastic (CFRP) sia per il telaio che per la carrozzeria. La fibra di carbonio ha quattro volte la forza di alluminio ed offre una struttura eccezionalmente rigida e forte oltre che vantaggi di peso importanti, risparmiando circa 100 kg su un componente equivalente di alluminio.
Il cuore del LFA è stato creato su misura, è un motore aspirato V10 che fissa nuovi standard per le sue dimensioni compatte, per l’architettura leggera e le sue performance. Fin dall’inizio si è stabilito che il motore doveva avere una cilindrata di 4.805 cc, con una potenza di 560 CV a 8.700 giri/min ma si arriva anche a 9.000 giri/min. L’angolo di 72 gradi tra le bancate è stato considerato l’angolo ideale per raggiungere un grande equilibrio del motore e per garantire la sua eccezionale silenziosità di funzionamento. Utilizzando un sistema di lubrificazione a carter secco il motore è stato posizionato molto in basso nel vano motore, abbassando il centro di gravità della vettura e momento di inerzia e consentendo così al motore di gestire un alta velocità in curva. Il V10 produce 480 nm di coppia a 6.800 giri/minuto, il 90 per cento dei quali è disponibile da 3.700 giri/min fino a 9.000 giri/min, grazie alla tecnologia Dual VVT-i. L’acustica è stata curata nel dattaglio il sistema di aspirazione e di scarico sono stati concepiti per esprimere un impressionante “colonna sonora” che esprime le prestazioni estreme della vettura, sia all’esterno che all’interno. Considerato dal team che ha curato l’acustica come “Octave Harmony”, l’acustica è ispirata al suono di un motore di Formula 1 a pieni giri ed è diversa da quella di qualsiasi altra vettura stradale, con le diverse caratteristiche armoniche che variano con il variare del numero di giri fino al suo massimo di 9.000 giri/min.
La Lexus LFA ha uno degli impianti frenanti più avanzati e potenti montati su qualsiasi vettura di produzione, idoneo a soddisfare le esigenze dei suoi 325 Km/h. I dischi freno sono carbo-ceramici (CCM), che oltre ad essere più leggero dell’acciaio, dà fade-performance eccezionali in tutte le condizioni. I dischi anteriori sono da 390 millimetri di diametro e 34 millimetri di spessore con pinze in alluminio a sei pistoncini; i dischi posteriori sono da 360 millimetri, sono 28 millimetri di spessore e sono dotati di pinze a quattro pistoncini.
Lexus LFA eccelle anche nell’aerodinamica lunghi test in galleria del vento hanno contribuito a realizzare un profilo con un coefficiente di resistenza 0,31, un risultato notevole, in considerazione del livello di deportanza della vettura crea ad alta velocità. Il flusso d’aria è controllato con estrema precisione sopra, sotto e intorno alla macchina.
La LFA sarà assemblata a mano nello stabilimento Motomachi in Toyota City. Solo 500 esemplari saranno costruiti, al massimo 20 al mese per garantire la migliore qualità costruttiva e cura dei dettagli. Ogni motore V10 sarà assemblata da un unico tecnico, e porterà la sua firma.
Il prezzo? Circa 370.000 euro.
|
|
|
|
|
|
» Articolo nella Categoria Auto